Ora l’aggiudicazione è definitiva per tutto l’anno, il Palafiori va alla ‘Gruppo Eventi’ di Russolillo

La Fondazione Sinfonica, infatti, ha deliberato l’aggiudicazione della struttura in favore del consorzio ‘Gruppo Eventi’, in esecuzione dell’ordinanza del Tar Liguria.


Che ‘Casa Sanremo’ 2023, la manifestazione della ‘Gruppo Eventi’ che da 15 anni si svolge al Palafiori, venisse riproposta nella struttura di corso Garibaldi era cosa certa da diversi giorni. Oggi, invece, c’è anche la certezza che lo stesso Palafiori è stato aggiudicato all’azienda di Vincenzo Russolillo, dopo una lunga serie di tira e molla, anche in virtù della prima aggiudicazione alla società ‘Abc’ di Massimo Ferranti e Franco Calvini.

La Fondazione Sinfonica, infatti, ha deliberato l’aggiudicazione della struttura in favore del consorzio ‘Gruppo Eventi’, in esecuzione dell’ordinanza del Tar Liguria. Il tutto dopo che l’Ati Abc-Calvini è risultata non i possesso dei requisiti soggettivi, attestanti le capacità professionali. Inoltre, il 5 gennaio scorso, la stessa Ati aveva notificato alla Fondazione Sinfonica e al Tar, l’atto di rinuncia per il ricorso, essendo meno l’interesse alla causa.

La ‘Gruppo Eventi’ aveva già iniziato ad allestire il Palafiori per organizzare la 16a edizione di ‘Casa Sanremo’ ma, ovviamente era tutto ancora ‘sub judice’ in attesa del conferimento definitivo. Ora, invece, c’è il via libera definitivo e non è solo per l’imminente appuntamento festivaliero, bensì per tutto l’anno.

Già negli anni scorsi il patron dell’azienda aveva evidenziato l’intenzione di voler sfruttare al meglio la struttura, per organizzare appuntamenti in tutto l’anno, ovviamente sempre legati al Festival e alla musica e ora c’è la possibilità di farlo. Anche se alle prese con il grande lavoro di organizzazione di ‘Casa Sanremo’ e di tutti gli appuntamenti legati a ‘Tra palco e città’, Russolillo ha commentato: “E’ una liberazione quanto avvenuto oggi e mi auguro solo di poter lavorare al meglio e in tranquillità. Ho sempre detto che Sanremo è la mia seconda casa e ora lo sarà ancora di più”.

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